Gli scopi di questa iniziativa
sono molteplici. Il più importante è, senz'altro,
la riscoperta dell'aspetto pedagogico legato alla Befana.
Un tempo, nemmeno troppo lontano, la venuta della Vecchia
era vissuta dalla famiglia intera: dai genitori, che se ne
servivano per premiare o castigare i figli per il comportamento
tenuto durante l'anno; dai bambini che, impazienti e timorosi,
ne aspettavano il giudizio. Il tema verrà dibattutto
in un incontro previsto il 3 gennaio al quale prenderanno
parte docenti universitari, educatori, scrittori …
Altro scopo è quello di riproporre l'aspetto puramente
folcloristico e tradizionale di questo personaggio dell'immaginario
infantile.
Nel ricordo di antiche usanze che vedevano la Befana al
centro di feste popolari,
fortemente radicate tra gli abitanti di questo angolo delle
Marche, tanto da oscurare quelle in gran parte consumistiche
abbinate a "Babbo Natale", Urbania si candida
come il luogo più originale e adatto per ospitare
la "La Casa della Befana".
Qui, in questa cittadina dell'entroterra pesarese,, per
tutto l'anno i bambini potranno mandare le loro lettere,
con i loro desideri e piccoli problemi: sarà proprio
la cara Vecchietta a rispondere ad ognuno.
L'intera iniziativa si articola in varie fasi: oltre alle
pagine internet e alla casella postale, verrà aperta
la "vera" casa della Befana; sono previste inoltre
numerose manifestazioni atte a coinvolgere e divertire i
bambini: dal 2 al 6 Gennaio feste in piazza.
In queste giornate, lungo le vie del paese, sfileranno
tantissime
befane, dalla più bella, alla più vecchia;
darà spettacolo anche una
Befana acrobatica. Altri momenti salienti della festa:
un nutrito lancio di dolciumi, la partecipazione di personaggi
del
mondo dello spettacolo, spettacolari animazioni , intrattenimenti
,
giochi , musica in ogni angolo e il tentativo di battere
primati da
Guinnes! |